CENTRO ABA

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Dario Ianes intervista il prof. Carlo Ricci sul metodo ABA

ATTIVITÀ

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ


Si tratta di incontri di gruppo per genitori e sono centrati sulla risoluzione di problemi specifici presentati dal bambino nelle varie aree di sviluppo, con particolare attenzione alla prevenzione dei disturbi del comportamento e alla promozione delle competenze comunicative e sociali del bambino. Gli incontri sono condotti da psicologi o medici con qualifica di psicoterapeuti ad indirizzo comportamentale e cognitivista e si effettuano presso la sede dell’Istituto Walden (Roma).

CONSULENZA PSICOLOGICA

Si tratta d’Incontri individuali o di coppia e sono centrati sulla dimensione del benessere degli adulti o dei fratelli e sorelle del bambino con autismo. Gli incontri sono condotti da psicologi o medici con qualifica di psicoterapeuti ad indirizzo comportamentale e cognitivista e si effettuano presso la sede.

FORMAZIONE

Incontri periodici di aggiornamento dei Tecnici ABA impegnati nei programmi individualizzati, orientati alla riflessione, condivisione e scambio di esperienze tra tutti i partecipanti.

VALUTAZIONE

Invio del bambino ad Unità di Valutazione dello spettro autistico con periodicità semestrale/annuale, al fine di fare una comparazione dei dati ricavati ed avere una misura del grado degli eventuali progressi.

ASSISTIVE TECHNOLOGY

Produzione e sviluppo di tecnologie in grado di migliorare l’interazione persona-ambiente ampliandone i gradi di autodeterminazione.

PROGRAMMA DI INTERVENTO

Tutti gli interventi prevedono il seguente programma di trattamento:

PRIMO COLLOQUIO

Un incontro con la famiglia per la valutazione complessiva della situazione al fine di individuare i fattori predittivi ed ostacolanti il successo del trattamento e la condivisione della presa in carico dell’intervento oppure l’invio verso modalità di trattamento alternative o preparatorie allo stesso.

GLI STEP DEL TRATTAMENTO 

Step 1: Prima sessione di workshop


Nella prima sessione di workshop il supervisore incontra il bambino con i genitori, procede al fine di individuare gli obiettivi di intervento, le strategie più idonee al profilo di funzionamento del bambino e identifica i possibili ostacoli al perseguimento dei risultati.

Step 2: Costituzione dell’équipe di intervento


Coordinata dal Supervisore, include la partecipazione attiva dei genitori.  In quell’occasione si procede alla individuazione dei tecnici ABA da assegnare al bambino nel contesto familiare e il primo contatto con i contesti di vita quotidiana del bambino, ai fini di valutare l’effettiva disponibilità ad utilizzare il programma che verrà predisposto e valutare i gradi di compatibilità con tutte le altre azioni educative, didattiche e assistenziali attualmente operative.
Nel caso i tecnici ABA siano proposti dai genitori si avvierà una procedura di accreditamento da parte dell’unità operativa orientata alla verifica delle condizioni necessarie a svolgere tale compito (di norma è preferibile che ogni tecnico ABA lavori tra le 6 e le 12 ore a settimana).
È fondamentale che i membri della équipe ed entrambi i genitori si impegnino a partecipare a tutti gli incontri di supervisione e follow-up, per poter garantire le migliori prestazioni al bambino.

Step 3: Seconda sessione di workshop


Il programma prosegue con un incontro intensivo della durata di due giorni consecutivi o frazionato per 14/16 ore di lavoro complessivo, finalizzato alla presentazione e dimostrazione del programma, ai genitori e tecnici ABA. Conduce l’incontro un supervisore dell’unità operativa.
Ci si concentra sulle procedure di insegnamento-apprendimento, sull’applicazione pratica delle stesse, sui contenuti educativi (programmi), su come raccogliere i dati, su come affrontare eventuali problemi (comportamenti inadeguati) del bambino.
La maggior parte del tempo viene dedicata al lavoro diretto con il bambino. In un primo momento le modalità di insegnamento vengono messe in pratica dal supervisore che funge da modello per coloro che lavoreranno. Questi ultimi, durante l’applicazione pratica, ricevono feedback e consulenza sulle loro modalità di applicare l’intervento e di interagire con il bambino. Una volta terminato il workshop, il supervisore dà la sua disponibilità per delle consultazioni a distanza.
Per iniziare il workshop è necessario:

  1. preparare il numero maggiore possibile di oggetti ed attività che siano particolarmente graditi al bambino (menu di rinforzatori). Si consiglia di limitare (se non eliminare del tutto) l’accesso ai suddetti oggetti nel periodo che precede il workshop.
  2. effettuare delle videoregistrazioni per riprendere gli incontri con il supervisore.
  3. dotarsi di un quadernone ad anelli con cartelline trasparenti plastificate e fogli a righe dove verrà inserita la lista di tutti i programmi e le varie schede fornite al workshop. Il quadernone sarà utilizzato per tenere i dati relativi all’andamento dei singoli programmi e per scambiare le informazioni riguardo al lavoro giornaliero.
  4. preparare un tavolino con due sedie (il tavolino deve essere della misura giusta per il bambino, cioè quando è seduto deve poter poggiare i piedi per terra).

Step 4: Avvio del trattamento intensivo

A distanza di 15/30 giorni dalla seconda sessione di workshop viene svolto il primo incontro di supervisione di 3/4 ore o follow-up di 6/7 ore consecutive, che potrà essere replicato in conformità delle esigenze del bambino.

Step 5: Trattamento intensivo

Affinché si ottengano i migliori risultati è necessario garantire una continuità di trattamento anche in termini di ore di lavoro a settimana (almeno 30 ore a settimana  delle quali 15 ad opera di tecnici ABA-VB a domicilio).
L’intensività del programma viene realizzata suddividendo la giornata in vari momenti. Solitamente una sessione dura 2-3 ore, che includono anche attività di gioco. Bisogna tener presente che l’organizzazione del tempo deve essere adeguata alle esigenze dei singoli bambini e considerare come periodo dedicato all’apprendimento il tempo che i genitori trascorrono con loro nelle diverse occasioni della giornata.

Step 6: Supervisioni e follow-up


Il programma procede attraverso degli incontri di supervisione orientati alla programmazione delle attività da proporre al bambino e alla valutazione dei risultati perseguiti. La supervisione si svolge nella sede dell’Istituto Walden più prossima alla residenza della famiglia (attualmente le sedi operative sono: Roma, Bari, Foggia e Trento), oppure a domicilio. La periodicità e la durata di questi incontri è di due tipi:

  1. frequenza mensile: una sessione di supervisione o due sessioni consecutive (3/4 ore o 6/7 ore ad incontro)
  2. frequenza bimensile: due sessioni continuative di supervisione  (7/8 ore ad incontro).

Intervento onnicomprensivo
Il trattamento progredisce gradualmente e sistematicamente e si interviene su tutte le aree di funzionamento del bambino come la comunicazione, il gioco, il tempo libero, le abilità scolastiche ed intellettive, le autonomie, l’interazione sociale, ecc. Parallelamente si lavora sia a livello cognitivo sia sul piano del comportamento.

Insegnamento strutturato
La situazione di apprendimento, in una prima fase, si svolge in rapporto uno-a-uno (adulto-bambino) limitando al massimo le possibili distrazioni provenienti dalla presenza di altri bambini e adulti. Lo scopo del rapporto uno-a-uno è quello di insegnare le abilità che sono necessarie al bambino per comportarsi in maniera appropriata in ambiente naturale.

Insegnamento NET (Natural Environmental Training)
La situazione di insegnamento in ambiente naturale e generalizzazione avviene cogliendo le opportunità di apprendimento nel contesto naturale e parte dalla motivazione del bambino.

Approccio positivo
Nel lavoro sui comportamenti problematici si ricorre a procedure quali l’analisi funzionale. Il training di comunicazione funzionale, procedure di rinforzo differenziale, ecc. Il trattamento comportamentale non implica l’uso di procedure avversative (punizioni).

Scuola
L’integrazione scolastica è una delle finalità prioritarie del programma. In base alla nostra esperienza è opportuno che l’insegnante, con particolare riferimento alla funzione del sostegno, sia messo in grado di conoscere il programma ed imparare ad utilizzarne i principi applicativi nel contesto classe. Sono previste occasioni di incontro con il supervisore per perseguire la finalità, di incrementare i periodi di interazione con il gruppo classe e modulare i tempi e i modi in funzione dei bisogni educativi l’integrazione nella routine scolastica ed incoraggiare l’interazione con i coetanei.

COSTI E MODULO DI PRESA IN CARICO

Gli interventi con il Supervisore hanno un costo di 300 € per sessione così specificati:

  • primo colloquio e prima sessione di workshop: € 300 (1 sessione)
  • seconda sessione di workshop: € 1200 (4 sessioni)
  • 10 supervisioni: € 3000/6000 (10/20 sessioni)

Solo nel caso di interventi al di fuori delle sedi di Roma e Bari vanno aggiunti i costi di viaggio e soggiorno del supervisore. A questi costi vanno aggiunti gli interventi domiciliari ad opera dei tecnici ABA.

MODULO DI PRESA IN CARICO

MODULO DI PRESA IN CARICO

In seguito al colloquio con un membro del vostro staff i sottoscritti genitori del/della minore esprimono il consenso a che nostro/a figlio/a usufruisca dell’intervento ABA presso di voi come concordato. Dichiariamo di aver letto che gli interventi con il Supervisore hanno un costo di 300 € per sessione così specificati: primo colloquio e prima sessione di workshop € 300 (1 sessione), seconda sessione di workshop € 1200 (4 sessioni), 10 supervisioni € 3000/6000 (10/20 sessioni). Solo nel caso di interventi al di fuori delle sedi di Roma e Bari vanno aggiunti i costi di viaggio e soggiorno del supervisore. A questi costi vanno aggiunti gli interventi domiciliari ad opera dei tecnici ABA.

COGNOME e NOME
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